Osteopatia

Cosa è l’Osteopatia?

Durante una chiacchierata in compagnia, con amiche di amiche, ho avuto una conferma: secondo alcune persone (forse non così poche) l’osteopata è “quello che ti scrocchia”… convinzione da cui deriva un certo margine di paura che mantiene a distanza i più timorosi.

Quante persone sanno cos’è l’Osteopatia?

Pur non essendo ancora riconosciuta ufficialmente in Italia come professione sanitaria (sono in corso iniziative sia alla Camera che al Senato al fine di riconoscere/istituire la figura professionale dell’osteopata), lo è a livello internazionale: la World Osteopathic Health Organization (WOHO) definisce l’Osteopatia “un sistema affermato e riconosciuto di prevenzione sanitaria che si basa sul contatto manuale per la diagnosi e per il trattamento.

Rispetta la relazione tra il corpo, la mente e lo spirito sia in salute che nella malattia: pone l’enfasi sulla integrità strutturale e funzionale del corpo e sulla tendenza intrinseca del corpo ad auto-curarsi.

Il trattamento osteopatico viene visto come influenza facilitante per incoraggiare questo processo di auto-regolazione.

I dolori accusati dai pazienti risultano da una relazione reciproca tra i componenti muscoloscheletrici e quelli viscerali di una malattia o di uno sforzo”.

Provo a semplificare: l’osteopatia, pur basandosi sulle scienze fondamentali e le conoscenze mediche tradizionali (a partire dall’anatomia e fisiologia), non prevede l’uso di farmaci né il ricorso alla chirurgia; considera il sintomo un campanello di allarme e mira dunque all’individuazione delle cause alla base della comparsa del sintomo stesso.

Attraverso manipolazioni e manovre specifiche, quelle che noi definiamo tecniche FASCIALI, VISCERALI, CRANIOSACRALI, STRUTTURALI, il trattamento osteopatico  si dimostra efficace per la prevenzione, valutazione e trattamento non solo dei disturbi che interessano l’apparato neuromuscolo-scheletrico, ma anche dei disordini della dinamica viscerale e diaframmatica, come anche nel riequilibrio della funzione craniosacrale, così importante per la vitalità dell’organismo.

L’osteopata allora non è “quello che scrocchia”, ma  attraverso manipolazioni delicate e rispettose dei ritmi e dei tempi di guarigione dell’organismo, ha il compito di incoraggiare e facilitare  quei processi di riequilibrio che sono alla base di un sano funzionamento del nostro corpo.

Quello che spesso i pazienti  mi riferiscono è una sensazione di benessere, di leggerezza: vuol dire che stiamo andando nella direzione giusta.